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    ♦ Il Mito della “FINE DEI TEMPI”

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    Il MITO DELLA “FINE DEI TEMPI”

     

    Da Platone a Fulcanelli, dagli antichi Maya agli Egizi, da Nostradamus a San Malachia e Padre Pio, Da Fatima a Garabandal… il mito della fine dei tempi è solo un mito?

     

      

     

    Di Erace Lestis

     

     

    Nel POLITICO di Platone si legge:

    << C’é un tempo quando Dio guida e ruota il mondo; e c’é un tempo, al termine di un certo ciclo, quando egli lascia andare, ed essendo il mondo una creatura vivente, ed avendo in origine ricevuto intelligenza dal suo autore e creatore, si rivolta e per necessità propria, ruota nella direzione opposta. STRANIERO: Perché? GIOVANE SOCRATE: Perché solo le cose più divine rimangono sempre uguali a se stesse e non cambiano, e il corpo non è incluso in questa classe. Ciò che noi abbiamo definito cielo e universo, sebbene siano stati dotati dal Creatore di molte glorie, partecipano della natura corporea, e di conseguenza non sono completamente al riparo dalla perturbazione. Ma il loro moto è, per quanto possibile, unico e ripetitivo, e di ugual genere; ed è quindi soggetto solo ad un’inversione…

    … Di tutti i cambiamenti dei moti celesti, possiamo considerare questo il più grande e completo.

    … E si presuppone essere causa di grandi cambiamenti per gli esseri umani che abitano il mondo a quel tempo… e gli animali, come sappiamo, sopravvivono con difficoltà  a grandi e seri cambiamenti di qualsiasi genere, quando sopraggiungono all’improvviso.

     

    … Ne consegue dunque necessariamente una grande distruzione di animali, che puo’ estendersi anche alla vita dell’uomo; pochi sono i sopravvissuti della razza, e coloro che rimangono sono soggetti a nuovi e straordinari fenomeni, uno dei quali in particolare si manifesta quando si compie la transizione al ciclo opposto a quello in cui stiamo ora vivendo. STRANIERO: Qual’è? GIOVANE SOCRATE: La vita di tutti gli animali dapprima si arresta, e la natura mortale cessa di essere…>> (1)

     

     

    “I MISTERI DELLA GRANDE CROCE DI HENDAYE

     – Alchimia e la Fine del Tempo” (2003) di Jay Weidner e Vincent Bridges:

    << Il messaggio della croce di Hendaye è che il tempo non è un mistero, il segreto del tempo stesso puo’ essere compreso. Come un fiume, il tempo ha molte ondulazioni e curve…ma è possibile che il tragitto del tempo, come il fiume, venga tracciato. E quando la mappa del tempo è compresa in modo appropriato, il mistero del futuro scompare. Oltre a questa importante rivelazione, i simboli e insegnamenti codificati nella croce di Hendaye ci offrono una comprensione nuova del cosmo, specialmente in riferimento al centro della Galassia Via Lattea e i suoi effetti su di noi. Infine, la croce di Hendaye rivela che il suo artefice ha compreso il grande esperimento alchemico che avviene alla fine del tempo. Il Mercurio alchemico segreto che governa l’essenza primordiale della vita stessa è rigenerato e rinvigorito durante la fase di tempo indicata dalla croce. Gli alchimisti praticanti saprebbero, semplicemente analizzando i simboli sulla croce di Hendaye, quando effettuare i loro esperimenti più segreti. Come Fulcanelli sottintende, questo esperimento segreto altro non è se non la creazione di un’Età dell’Oro>> (2).

     

    Nel “I Misteri della Grande Croce di Hendaye” Weidner e Bridges indagano sul famoso ed enigmatico alchimista del XX secolo Fulcanelli (autore nel 1926 del ‘Mistero delle Cattedrali’) e considerato un esponente di spicco della Tradizione Esoterica Europea. Il libro svela la simbologia astro-alchemica di un monumento, la Grande Croce di Hendaye, nel sud-ovest della Francia, eretta nella seconda metà del XVII secolo circa. La Croce, secondo Fulcanelli, nella sua simbologia conterrebbe un messaggio esoterico molto importante per le generazioni future, cioè quello della ‘fine del tempo’ (l’Apocalittico “Giorno del Giudizio”) e di una doppia catastrofe che colpirebbe la terra e l’umanità all’inizio del secondo millennio in coincidenza con l’allineamento galattico del 2012. Weidner e Bridges collegano questa ‘doppia catastrofe’  sia al Centro Galattico che alla Precessione degli Equinozi, quest’ultimo un evento astronomico che si manifesta ogni 13,000 anni circa ed è la causa principale dell’inversione della rotazione terrestre e slittamento dei poli magnetici (il Nord diventa Sud e viceversa).

    Questa rivoluzione celeste, di cui parla anche Platone nel Politico, favorisce la nascita di una nuova era del mondo.

     

     

    ALLINEAMENTO GALATTICO di John Major Jenkins (2002)

    Nel testo di Jenkins, considerato una pietra miliare sull’argomento Profezia Maya – Allineamento Galattico del 2012, vengono indagate e comparate fonti e scritti sacri della civiltà Maya, Egiziana e Vedica (ma non solo), e dimostrato come tutte concordino sul fatto che l’eccezionale evento che si manifesta ogni 26,000 anni circa, cioé l’allineamento del Cuore della Via Lattea (la galassia che contiene il nostro sistema solare) con il piano dell’eclittica – sia in realtà un portale cosmico e temporale di estrema importanza per l’avanzamento della coscienza umana e il progresso della civiltà in generale.

    Jenkins, dal canto suo, preferisce ignorare l’idea di un 2012 apocalittico e concentra la sua attenzione sul potenziale evolutivo dell’evento galattico.

     

     

    Il TERZO SEGRETO DI FATIMA (rivelato ai tre pastorelli il 13 luglio 1917) conterrebbe una parte – mai rivelata al pubblico e che il Vaticano considera un ‘segreto di Stato’ – nella quale la Vergine annuncia l’arrivo del “tempo dei tempi e la fine delle fini”:

     << Ciò che è marcio cade, e ciò che cade non potrà più risollevarsi. La Chiesa precipiterà nel buio, e il mondo sarà immerso nello smarrimento. La grande, grande guerra sopraggiungerà nella seconda metà del ventesimo secolo. Allora il fuoco e il fumo cadranno dal Cielo, e le acque degli oceani si trasformeranno in vapore, schizzando la loro schiuma verso il cielo, e tutto ciò che sta in piedi si rovescerà. E milioni e milioni di uomini perderanno la vita da un’ora all’altra, e coloro che vivranno invidieranno quelli che sono morti>> (3);

     

     

     

    I Messaggi profetici di PADRE PIO contengono anch’essi rivelazioni sconcertanti:

    << 4° - Preparatevi a vivere tre giorni di buio totale. Questi tre giorni sono molto vicini… E in questi giorni rimarrete come morti, senza mangiare e senza bere. Poi tornerà la luce. Ma molti saranno gli uomini che non la vedranno più.// 6° - La terra tremerà e il panico sarà grande…// 7° - Scomparirà una terra… una grande terra. Un paese sarà cancellato per sempre dalle carte geografiche…// 11° - Una meteora cadrà sulla terra e tutto sussulterà. Sarà un disastro, molto peggiore di una guerra. Molte cose saranno cancellate. E questo sarà uno dei segni… >> (3); Nei messaggi di Gesù a Padre Pio si legge: << La vostra epoca sarà testimone di un terribile castigo…Uragani di fuoco saranno scagliati dalle nuvole, e si estenderanno su tutta la terra. Temporali, tempeste, tuoni e piogge interrotte, terremoti copriranno la terra durante tre giorni. Seguirà allora una pioggia di fuoco ininterrotta, per dimostrare che Dio è Signore della creazione… Nella terza notte cesseranno i terremoti ed il fuoco, ed il giorno dopo il sole risplenderà di nuovo. Gli angeli scenderanno dal cielo e porteranno sulla terra lo spirito della pace. Un terzo dell’umanità perirà… (4);

     

     

    Nella PROFEZIA “DEI TRE PAPI” (già citata nella news gallery su San Malachia) si legge: << Il 20 dicembre 1962 … la Madonna rivelò alla ragazzina spagnola Conchita Gonzales, durante una delle sue numerose e famose apparizioni a Garabandal, un “segreto” che lei rivelò alla madre il 3 giugno 1963, in occasione della morte di papa Giovanni XXIII. Fu allora che Conchita disse apertamente a sua madre e poi ad altri: “Ora restano solo tre papi”. “Ma come fai a saperlo?”, le chiese la madre. “Me l’ha detto la Madonna”. “Allora sta per venire la fine del mondo?”. “La Madonna non ha parlato di “fine del mondo”, ma di “fine dei tempi”. “E che differenza c’è?”. “Questo io non so. So solo che mi ha detto che dopo questo Papa ce ne saranno altri tre, poi giungerà la “fine dei tempi”>> (5);

     

    I DIECI SEGRETI di MADJUGORJE

    Nel 1983 venne consegnata ad una delle veggenti di Madjugorje, nell’ex Jugoslavia, una pergamena contenente dieci segreti cifrati, da rivelare al mondo al momento opportuno. Nel settimo segreto si farebbe riferimento ad un cataclisma che colpirebbe la terra nell’immediato futuro. Le apparizioni della Vergine a Madjugorje, nella Bosnja-Erzegovina, cominciarono nel 1981 e, sebbene la Chiesa non si sia ufficialmente espressa riguardo la loro autenticità, richiamano milioni di pellegrini all’anno. Le apparizioni, seppure in maniera ridotta, continuano a tutt’oggi. Secondo Papa Wojtyla la presenza della “Regina della Pace” farebbe di Madjugorje il centro spirituale del mondo moderno.

     

    RUDOLF STEINER, fondatore dell’Antroposofia, afferma che <<…stiamo vivendo la fine dell’Età Nera, e una nuova epoca è appena iniziata, durante la quale gli esseri umani svilupperanno gradualmente nuove facoltà e le anime umane attraverseranno un graduale cambiamento…Facoltà che sono ancora rare tra la gente cominceranno a manifestarsi come abilità naturali. Allo stesso tempo, ci saranno grandi cambiamenti, e si avvereranno profezie bibliche. Tutto sarà trasformato per chi vive sulla terra>>

    Steiner inoltre conferma che ‘Il Giorno del Giudizio’ è iniziato nel XX secolo e sia la Terra che l’Umanità andranno incontro ad un ‘riordinamento’ karmico (6).

     

     

    CONTINUA…..

     

     

    (1) Dal “POLITICO” di Platone (268.d-274.é) Traduzione dall’ inglese (di B. Jowett) di Erace Lestis

    (2) Dalla prefazione (pag xiii) Traduzione dall’inglese di E.L.

    (3) La madonna sembra abbia chiesto che questa profezia fosse rivelata nel 1960. Questa versione, mai confermata o smentita dal Vaticano, sembra sia stata resa nota in modo indiretto nel 1962 da papa Giovanni XXIII ai capi delle superpotenze USA e URSS a causa del fatto che la crisi di Cuba stava per provocare in quel periodo un conflitto mondiale. Fonte web: www.paologiovetti.com

    (4) Dal libro ‘I grandi Profeti’ di Renzo Baschera

    (5) I tre papi prima della “fine dei tempi” sono stati Paolo VI, Giovanni Paolo I e Papa Wojtyla.

    (6) Rudolf Steiner, Il Ritorno di Cristo nell’Etere; traduzione dall’inglese di E.L.

     

    Pagina caricata il 22.02.2010

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    ♦ Profezia di San Malachia sull’ultimo papa

    l’ultimo papa

    S MALACHIA di Armagh

     

    Malachia O’Morgair di Armagh, nato in Irlanda (1094 -1148), arcivescovo e noto riformatore della chiesa Irlandese, è venerato come santo dalla chiesa cattolica.

     

    Grande amico di Bernardo di Chiaravalle, è riconosciuto come l’autore della “Prophetia de Summis Pontificibus”, scritta in epoca medievale (1140 ca)  ma pubblicata solo nel 1595 dal benedettino Arnold Wion nel suo libro Lignum Vitae.

     

    Nella “Prophetia” vengono indicati da Malachia tutti i successivi 111 papi della Chiesa Cattolica (1), dal 1143 (Papa Celestino) ad oggi. La lista, avuta durante una visione mistica, viene data sotto forma di iscrizioni latine contenenti, per ciascun papa, un motto, nel quale vengono descritti degli aspetti fondamentali della vita o dello stemma di un papa.

     

    La “Prophetia” è stata ed è tuttora, neanche a dirlo, oggetto di molteplici studi e controversie. E’ tuttavia un fatto riconosciuto che, sebbene alcune definizioni, soprattutto per i pontefici antecedenti al 1595, siano ritenute ‘generiche’, la straordinaria esattezza di certe altre premonizioni o definizioni papali ha impressionato non pochi.

     

    Il fenomenale interesse che questa profezia sta generando è legata al fatto che Benedetto XVI, descritto dal motto ‘De Gloria olivae’ (2) è indicato come il 111° pontefice, cioè l’ultimo della lista. La presenza del numero 111 é, secondo noi, altamente significativa essendo, il 111, simbolo dell’unione tra Cielo-Terra-Uomo, indicativo cioé di un ‘portale’ cosmico e temporale che favorirebbe l’apertura del pensiero umano ai misteri dell’universo, quest’ultimo inteso come la manifestazione stessa della divinità.

     

    La coincidenza della fine del papato anticipata da San Malachia con altre profezie sulla fine dei tempi (Maya 2012, Indiani Hopi e Nostradamus), pone in effetti degli interrogativi stimolanti.

     

    C’è comunque un equivoco che sembra circolare riguardo l’epoca presente e relativi catastrofismi (vedasi il recente colossal americano sul 2012) e concerne appunto il fatto sulla presunta apocalisse o “fine del mondo” che incomberebbe sulla nostra civiltà.

     

    Per quanto innegabile, l’unicità e straordinarietà epocale del presente periodo storico  - Cambiamento Climatico Globale e inversione dei poli magnetici terrestri, argomento sul quale ritorneremo - non riguarda tanto (non solo) la “fine”, ma l’inizio di un’era nuova (età dell’Acquario) che dovrebbe innescare nel mondo una rinascita sia culturale che spirituale.

     

    A questo proposito, riportiamo un’altra interessante profezia, quella dei ‘tre papi’:

     

    “Il 20 dicembre 1962 … la Madonna rivelò alla ragazzina spagnola Conchita Gonzales, durante una delle sue numerose e famose apparizioni a Garabandal, un “segreto” che lei rivelò alla madre il 3 giugno 1963, in occasione della morte di papa Giovanni XXIII. Fu allora che Conchita disse apertamente a sua madre e poi ad altri: “Ora restano solo tre papi”. “Ma come fai a saperlo?”, le chiese la madre. “Me l’ha detto la Madonna”. “Allora sta per venire la fine del mondo?”. “La Madonna non ha parlato di “fine del mondo”, ma di “fine dei tempi”. “E che differenza c’è?”. “Questo io non so. So solo che mi ha detto che dopo questo Papa ce ne saranno altri tre, poi giungerà la “fine dei tempi”.

     

    I tre papi prima della “fine dei tempi” sono stati Paolo VI, Giovanni Paolo I e Papa Wojtyla. Cio’ vuol dire che, secondo le profezie di Garabandel, la fine dei tempi è cominciata con quest’ultimo papa che è Benedetto XVI, in accordo con la profezia di San Malachia. La fine dei tempi è quindi una fase (predetta anche nell’Apocalisse di Giovanni) che evidentemente inizia con il 111esimo Papa della profezia di San Malachia, cioè Benedetto XVI…” (3)

    Sono molti i ricercatori contemporanei che hanno scrutinato e commentato i numerosi testi o fonti antiche che, in effetti, presentano la nostra era come l’era della “fine dei tempi”. Di alcune di queste fonti ci siamo occupati nel testo “Celestial Earth”.

     

    Per quanto ci riguarda, in base alle informazioni da noi possedute e agli studi fatti durante anni di ricerca, riflessione e osservazione, siamo in grado di confermare che l’imminente futuro riserverà molte straordinarie sorprese nonché eroiche prove di coraggio, fiducia e solidarietà che aiuteranno l’umanità a superare l’orlo dell’”abisso” sul quale si affaccia la terra nel momento storico presente.

     

    L’orlo dell’abisso si riferisce al fenomeno astrologico della fine del passaggio dell’asse terrestre attraverso la costellazione dei Pesci (l’ultimo segno dello Zodiaco) e l’entrata nel segno dell’Acquario.

     

    Ma non solo.

     

    Ci sono altri fenomeni epocali in atto, quali ad esempio la fine del ‘Kali Yuga’ (l’età nera – intesa come epoca della discesa nel fisico e separazione dal mondo divino); l’allineamento galattico del 21 dicembre 2012 e il ritorno dei “signori delle stelle”; precessione degli equinozi, inversione dei poli magnetici della terra (un evento descritto anche da Platone nel ‘Politico’) e susseguente disordine geologico; fine del ciclo cosmico maschile (patriarcale e materialista) e inizio di un ciclo femminile di rinascita spirituale (età dell’Acquario).

     

    Rudolf Steiner, nel suo trattato sul metodo di agricoltura biodinamica, afferma che lo stato caotico facilita la ricettività del seme, del suolo e della terra agli influssi cosmici, senza i quali influssi non c’è germinazione e crescita delle piante (4). L’aratura e il ribaltamento delle zolle, il mettere ‘sotto sopra’, l’esporre le interiora terrene all’energia cosmica, ne causerebbero la rigenerazione.

     

    Per analogia, il crescente stato di caos climatico e geologico (terremoti, alluvioni..), politico e sociale che stiamo sperimentando, sarebbe dunque propedeutico alla rigenerazione dello spirito umano. 

    Se si preferisce vedere l’imminente apocalisse come un ‘castigo’ o punizione divina – visione tipica della tradizione cattolica che si rispecchia in alcune profezie di santi e veggenti – si è naturalmente liberi di farlo. Un’interpretazione più obbiettiva dei fatti considera tuttavia queste catastrofi contemporanee e future come un processo naturale di purificazione, un ‘parto’ epocale e fenomeno necessario conosciuto in occultismo come “il Grande Regolatore” –  una legge karmica che agisce nel momento predestinato, in accordo e in armonia con l’evoluzione cosmica (5).

    Ci sono tuttavia altri risvolti inquietanti, di cui ci siamo occupati in “Celestial Earth” e su cui continuiamo a indagare, poiché “caos” e disordine sono spesso identificati con l’opera per eccellenza e la furia distruttrice del maligno, cioè del diavolo, altrimenti detto Mefistofele, Satana o, in Antroposofia, Ahriman. Secondo la scienza spirituale stiamo infatti vivendo un’epoca in cui la presenza del demonio è, e sarà ancora di più, particolarmente attiva, un’affermazione a cui fa eco la profezia della Monaca di Dresda (1680-1706 ca.) la quale predisse con precisione l’avvento dell’impero del maligno: <<Tra il 1850 e il 2000 verrà edificata sulla terra un’enorme quantità di Torri di Babele. Tutti parleranno, ma nessuno riuscirà ad intendere ciò che dicono gli altri e le macchine aumenteranno la confusione, perché giungerà il tempo in cui la voce dell’uomo non conterà più, ma sarà la macchina a parlare. E nessuno capirà quella parola>>.  In modo preciso si profetizza anche l’insediamento degli ‘spiriti delle tenebre’ sulla terra, tra il 1940 e il 2010, quando “dominerà sulla terra la gerarchia satanica, guidata da un demone che parlerà la lingua di Attila [l’inganno e la menzogna], ma che indosserà le vesti di cesare” (6).

     

    Se da un lato la furia devastatrice degli elementi rende possibili nuovi equilibri, dall’altro rischia di creare catastrofismo e degenazione gratuita se l’uomo non è pronto a vedere la realtà per quello che è e ad affrontare la sfida epocale che gli viene proposta.

     

    E’ quindi essenziale, secondo noi, educare ed educarsi alla conoscenza e comprensione dei grandi misteri di questo bellissimo universo di cui siamo ospiti.

     

     

     

    NOTE:

     

    (1) Ci sarebbe un 112emo papa (Pietro Romano), ma sono in molti a ritenere che si tratta di un’aggiunta postuma al testo originario. Secondo i nostri riferimenti culturali, Pietro Romano non sarebbe neanche un papa in carne ed ossa, la sua venuta coinciderebbe infatti con la fine dell’apocalisse biblica e la distruzione di Roma (del Pontificato), quando l’umanità sarà passata ad una plasticità incorporea (la cronologia esoterica Steineriana pone la “fine del mondo” oltre il 7900AD);

     

    (2) De Gloria olivae. Per alcuni, il motto di Papa Ratzinger farebbe riferimento al nome Benedetto, poiché i membri dell’ordine benedettino sono anche noti come gli Olivetani, il cui stemma è un ramo d’Olivo. Per altri, sarebbe implicato nel motto ‘di colore olivastro’ (leggenda del Papa Nero o Ultimo Papa) riferendosi allo stemma o araldo di Benedetto XVI dove è anche rappresentato un re moro, una testa nera (“moro di Frisinga” o ‘caput ethiopicum’ simbolo della Diocesi di Frisinga di cui Ratzinger fu arcivescovo);

     

     

    (3) Fonte web: Profezie sull’ultimo papa – Profezie cristiane

     

     

    (4) Rudolf Steiner, Agricolture Corse – The birth of the Biodynamic Method, RSP 2008 (pag 52)

    (5) H.P. Blavatsky, La Dottrina Secreta, Stanza 11 (43)
    (6) Fonte: sito web di Paolo Giovetti
    Tutti i diritti riservati (C) Erace Lestis. Pagina aggiornata il 21.02.2010

    Celestial Earth by Erace Lestis

    ♦ E’ l’Italia omofobica?

    E’ l’ITALIA OMOFOBICA?

    E’ L’ITALIA OMOFOBICA ?
    Italie est-elle homophobe ?
     
     
    Questa news gallery propone anche brani estratti da un articolo in lingua francese apparso sulla rivista “NOUS” (Ottobre 2009), diffusa gratuitamente nei locali e luoghi d’incontro gay della Costa Azzurra.
     
    Nell’articolo si riflette su alcuni fatti piuttosto gravi e violenti di omofobia avvenuti a Roma tra l’agosto e settembre 2009 e riconducibili a individui e/o gruppi d’orientamento neofascista. A questa ondata di violenza omofobica si rispose con una manifestazione che le associazioni gay fecero al Colosseo, inneggiando, con lo slogan ‘I have a Dream’ che fu di  Martin Luter King, ad una società dove ognuno è libero di amare chi vuole. Per tutta risposta, nei giorni seguenti la manifestazione, uno striscione di provenienza neonazista fu affisso nei pressi del Colosseo con la scritta:
     
    “I have a Dream: I Froci al Colosseo ma con i leoni!”
    Image: ‘Nous’ Ott09
     
    Riconoscendo il profondo cambiamento sociale che negli ultimi venti anni ha fatto nascere in Italia una maggiore apertura, tolleranza e comprensione verso l’omosessualità maschile in particolare, l’autore dell’articolo (E. Séroul) suggerisce tuttavia che certi clichè e pregiudizi contro gli omosessuali rimangono, e rischiano di restare ben radicati nell’immaginario popolare degli Italiani, proprio perché gli Italiani… sono Italiani!
     
    Un rapporto millenario lega, infatti, l’Italia alla Chiesa Cattolica, al Vaticano, al Papa (una sorta di nuovo Cesar la cui egemonia religiosa è pressoché mondiale) e, da qualche decennio, è anche legata – l’Italia – a quella figura tanto autorevole, autoritaria e fanfaronica quanto un po’ Mussoliniana – aggiungiamo noi – che è Silvio Berlusconi, a capo della più grande coalizione italiana di centro-destra, promotrice di un idealismo politico piuttosto arrogante, elitario e nostalgico (non ricorda forse, Berlusconi, il paterfamilias (1) dell’antica Roma?).
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    Questo suo rapporto millenario, dunque, con l’autoritarismo patriarcale, la tradizione della Sacra Famiglia e il Cattolicesimo (2), spiegherebbe perché in l’Italia si stenta ancora ad accettare l’identità gay come forma d’amore paritaria e legittima, una conquista sociale e legislativa oramai acquisita nella maggior parte degli stati europei.
     
    In Italia, quale che sia l’orientamento politico che predomina al governo, sopravvive una certa antipatia verso l’idea degli omosessuali quali cittadini paritari. L’omosessualità, considerata da Papa Benedetto XVI una “forma debole e deviata di amore” e più in generale dalla Chiesa una pratica carnale vergognosa, anche dalla classe politica è vista come socialmente destabilizzante, un disturbo biologico e comportamentale, antropologicamente inferiore all’unione eterosessuale.
     
    Soprattutto a causa di certi giudizi sugli ‘uomini che giacciono con altri uomini’ contenute nelle Sacre Scritture e variamente rielaborate dai Padri della Chiesa per giustificare la condanna dell’omosessualità quale pratica perversa (3), si è radicata nei popoli e nelle culture una sorta di memoria genetica avversa all’eros omosessuale che sarà duro sradicare.
     
    Molti tabù e pregiudizi riguardo l’omosessualità e bisessualità sia maschile che femminile sono stati abbattuti, piuttosto recentemente, a partire dagli anni 70 – con la nascita negli Stati Uniti del “Gay Pride” (4), un fenomeno sociale ed epocale molto importante, prima che degenerasse in quella manifestazione grottesca e consumistica che è oggi. Quello che ancora sfugge a molti è che in realtà, la Tradizione dell’Eros Omosessuale, ossia dell’amore e corteggiamento tra uomini, ha radici antichissime ed è stata diffusa tra le più grandi e rispettabili civiltà arcaiche sia asiatiche (Cina, Giappone, Korea…) che occidentali, notoriamente in Grecia (Atene, Sparta, Creta) ma anche nella penisola Italica (Etruria) e, incredibile ma vero, nella Roma antica e imperiale)  (5).
     
    E’ stato veramente un sabotaggio culturale devastante quello che si è imposto nel mondo a partire dal XIII secolo, con la condanna dell’omosessualità codificata da San Tommaso d’Aquina (6) e che ha creato tra i popoli una memoria pregiudiziale e avversa riguardo l’Eros Omosessuale, custode originariamente di preziose pratiche mistico-iniziatiche che avevano come scopo lo sviluppo di certe qualità dell’anima molto importanti, quali eroismo e coraggio virile, virtù morale e lealtà, eleganza dei sentimenti e bellezza animica in senso lato.
    Un uomo corteggia un giovane, Affresco Etrusco 475A.C ca.
    Un uomo corteggia un giovane
    Affresco Etrusco (Tomba del Tuffatore) 475 A.C. ca
    Ora al Museo di Paestum
     
    Nella tradizione dell’eros omosessuale antico convergeva anche la ricerca del piacere erotico e sensuale, considerato una via maestra per l’educazione dello spirito. Narcisismo e voluttà furono anch’essi aspetti molto marcati della tradizione omoerotica nel corso dei secoli, precursori forse di quel consumismo sessuale ed esagerato egotismo che – crediamo – caratterizza il fenomeno “Gay” moderno.
     
    La nostra ricerca tuttavia si interessa principalmente a quelle qualità magiche e straordinarie che l’Eros Omosessuale Maschile, ai suoi livelli più alti, incarna e rappresenta, qualità rimaste forse latenti e pubblicamente inespresse negli ultimi secoli ma comunque attive nell’animo e destinate, secondo noi, a riemergere in forma rinnovata nel futuro.
     
    L’Età dell’Acquario, come abbiamo affermato altrove (7) porterà un profondo rinnovo delle leggi esistenziali conosciute e un rilascio di poteri soprannaturali della coscienza a cui l’uomo non é più abituato, una vera e propria rinascita spirituale che il Vecchio Potere Patriarcale non solo detesta ma che cerca in tutti i modi di annientare e impedire, poiché un’umanità illuminata, libera e altruista decreterebbe la fine del potere centralizzato e l’accumulo di privilegi e ricchezze personali.
     
    Il femminino e la bisessualità (quest’ultima intesa come potere androgino, ossia unione tra maschile/femminile, ragione/intuizione = intelletto mistico, che è poi la caratteristica principale dell’età dell’Acquario) possono, a nostro avviso, contribuire fortemente all’evoluzione del pensiero e della sensibilità umana, se sperimentate e vissute al di là della sfera prettamente sensuale ed egoistico-narcisista.
     
    La Chiesa, tuttavia, piuttosto che mettersi al passo con i tempi ed adeguarsi alle necessità epocali, continua a perpetuare una visione opportunistica e demagogica dell’ordine ‘naturale’ delle cose e mantiene, nei confronti dell’omosessualità, una visione bigotta e involutiva, come ha dimostrato il Pontefice nel suo discorso ai fedeli nell’Ottobre del 2006, a Verona, in occasione del IV Convegno Nazionale della Chiesa Italiana.
     
    Sacralità della famiglia tradizionale e superiorità dell’unione tra uomo e donna, sarebbero verità antropologicamente oggettive che il Santo Padre, rappresentante in terra del Cristo, continua instancabilmente a rivendicare e con lui tutti coloro i quali si identificano con il Cattolicesimo, compresi politici, ecclesiastici, operatori sociali, educatori etc.
     
    Ecco i passi più rilevanti del discorso datato Ottobre 2006:
     
        Pag 5 « … perché l’esperienza della fede e dell’amore cristiano sia accolta e vissuta e si trasmetta da una generazione all’altra, una questione fondamentale e decisiva è quella dell’educazione della persona. Occorre preoccuparsi della formazione della sua intelligenza, senza trascurare quelle della sua libertà e capacità di amare….
       Un’educazione vera ha bisogno di risvegliare il coraggio delle decisioni definitive, che oggi vengono considerate un vincolo che mortifica la nostra libertà, ma in realtà sono indispensabili per crescere e raggiungere qualcosa di grande nella vita, in particolare per far maturare l’amore in tutta la sua bellezza: quindi per dare consistenza e significato alla stessa libertà. Da questa sollecitudine per la persona umana e la sua formazione vengono i nostri “no” a forme deboli e deviate di amore e alle contraffazioni della libertà… In verità, questi “no” sono piuttosto dei “si” all’amore autentico, alla realtà dell’uomo come è stato creato da Dio.
     
    … occorre anche fronteggiare, con pari determinazione e chiarezza di intenti, il rischio di scelte politiche e legislative che contraddicano fondamentali valori e principi antropologici ed etici radicati nella natura dell’essere umano, in particolare riguardo alla tutela della vita umana… e alla promozione della famiglia fondata sul matrimonio, evitando di introdurre nell’ordinamento pubblico altre forme di unione che contribuirebbero a destabilizzarla, oscurando il suo carattere peculiare e il suo insostituibile ruolo sociale. (pag 6)
     
    … occorre … mantenere vivo e se possibile incrementare il nostro dinamismo, occorre aprirsi con fiducia a nuovi rapporti, non trascurare alcuna delle energie che possono contribuire alla crescita culturale e morale dell’Italia.
       Il cristianesimo è infatti aperto a tutto ciò che di giusto, vero e puro vi è nelle culture e nelle civiltà, a ciò che allieta, consola e fortifica la nostra esistenza. San Paolo nella Lettera ai Filippesi ha scritto: “Tutto ciò che è vero, nobile, giusto, puro, amabile, onorato, quello che è virtù e merita lode, tutto questo sia oggetto dei vostri pensieri” (4,8). I discepoli di Cristo riconoscono pertanto e accolgono volentieri gli autentici valori della cultura del nostro tempo, come la conoscenza scientifica e lo sviluppo tecnologico, i diritti dell’uomo, la libertà religiosa, la democrazia. (pag 3)
     
    Estratti dal Discorso di Sua Santità Benedetto XVI ai partecipanti al IV Convegno Nazionale della Chiesa Italiana, Fiera di Verona (Italy), 19 Ottobre 2006
     
    Quando questo discorso fu pronunciato, nel 2006, al governo c’era la sinistra ed era il periodo della proposta di legge (i ‘pacs’) per legalizzare le unioni omosessuali e garantire certi diritti a tutti coloro i quali, omosessuali o no, avessero deciso di convivere senza matrimonio religioso o d’ufficio.
    I “pacs” tuttavia  – che più tardi furono chiamati “dico” – non furono mai approvati, soprattutto per via della violenta e incrollabile avversità del centro destra al disegno di legge.
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    Anche in occasione degli attacchi alla comunità gay nell’autunno 2009 a Roma, si parlò di un disegno di legge che garantisse pene più severe verso gli autori di atti omofonici. Il disegno di legge tuttavia, passata la furia mediatica, non venne mai preso in considerazione dal governo Berlusconi. Al suo posto, una campagna pubblicitaria “progressista” che promuoveva il rispetto e la tolleranza dell’omosessualità, fu mandata in onda per qualche giorno sulla rete televisiva italiana.
      Di seguito vengono riportati alcuni link interessanti sulla posizione della Chiesa riguardo l’omosessualità e le unioni omosessuali – dichiarate non solo “immorali” ma anche “nocive per il retto sviluppo della società umana”.
    La Congregazione per la Dottrina delle Fede ha inoltre emanato precise linee di condotta per i politici Cattolici riguardo la proposta di legge che cerca di legalizzare le unioni omosessuali. Dal testo “CONSIDERAZIONI CIRCA I PROGETTI DI RICONOSCIMENTO LEGALE DELLE UNIONI TRA PERSONE OMOSESSUALI” approvate dal Sommo Pontefice Giovanni Paolo II il 28 marzo 2003:
     
    “Nella Sacra Scrittura le relazioni omosessuali << sono condannate come gravi depravazioni… (cf Rm 1, 24-27; 1 Cor 6, 10; Tm 1, 10). Questo giudizio della Scrittura non permette di concludere che tutti coloro, i quali soffrono di questa anomalia, ne siano personalmente responsabili, ma esso attesta che gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati>>. (*) Lo stesso giudizio morale  si ritrova in molti scrittori ecclesiastici dei primi secoli (*) ed è stato unanimamente accettato dalla Tradizione cattolica”.  “Se tutti i fedeli sono tenuti ad opporsi al riconoscimento legale delle unioni omosessuali, i politici cattolici lo sono in particolare… Nel caso in cui si proponga … un progetto di legge favorevole al riconoscimento legale delle unioni omosessuali, il parlamentare cattolico ha il dovere morale di esprimere chiaramente e pubblicamente il suo disaccordo e votare contro il progetto di legge. Concedere il suffragio del proprio voto ad un testo cosi nocivo per il bene comune della società è un atto gravemente immorale”.
     
     
    Versione integrale: www.vatican.va 
     
    Si consiglia anche di visionare il materiale presente sul sito www.obiettivo-chaire.it, un organismo formatosi dopo il 2004, con lo scopo di prevenire e curare l’insorgere di tendenze omosessuali nei ragazzi, negli adolescenti e nei giovani; un altro proposito del gruppo è quello di ricercare le cause spirituali, psicologiche, culturali e storiche che contribuiscono alla diffusione di atteggiamenti “contrari alla legge naturale, riconoscibile dalla ragione rettamente formata”. Secondo l’ideologia del Chaire, l’omosessualità sarebbe una deviazione, un disordine psicologico, una ferita, una “lesione alla propria identità di genere”, nonché un “sintomo di bisogni affettivi non soddisfatti durante l’infanzia o la prima adolescenza”. Si offre quindi una “terapia riparativa” basata su studi di psichiatri e psicoanalisti noti come Freud, Adler, Bieber  e, tra i contemporanei, soprattutto Joseph Nicolosi e Gerard van de Aardweg.
     
     
    Altre fonti d’orientamento catechistico (www.miliziadisanmichelearcangelo.org) considerano l’omosessualità come una condizione patologica che ostacola lo sviluppo integrale della personalità e citano con soddisfazione Osho (che definì l’omosessualità una perversione, in “segreti e misteri dell’eros”) e quelli che sarebbero i tre grandi pionieri della psicoanalisi e della psichiatria – Freud, Jung e Adler, i quali erano concordi nel considerare l’omosessualità come una grave patologia comportamentale, sintomo di un complesso d’inferiorità.
     
    Che l’omosessualità, sia maschile che femminile, sia in certi casi conseguenza di disordini affettivi infantili o adolescenziali, non è, secondo noi, da escludere ed una ‘terapia riparativa’ puo senz’altro beneficiare colui o colei che si ritiene insoddisfatto/a del proprio orientamento sessuale (non sarebbe più opportuno sottoporre i genitori ad una terapia educativa sia prima che dopo la nascita di un figlio?).
     
    La presente news gallery – regolarmente aggiornata e ampliata – è unicamente a scopo introduttivo e non ritiene di essere esauriente nella sua trattazione del vasto, quanto complesso, fenomeno culturale moderno dell’identità Gay (e sua relazione con Stato, Chiesa e futuro ordine sociale). Le informazioni fornite e i fatti riportati sono tuttavia, a nostro avviso, sufficienti per poter rispondere al quesito iniziale: è l’Italia omofobica?
     
     
     Altro argomento che affronteremo in futuro sarà approfondire l’insegnamento della Chiesa sul matrimonio e sulla complementarietà dei sessi (“siate fecondi e moltiplicatevi” Gen 1, 28) come verità evidenziata dalla “retta ragione” e riconosciuta come tale “da tutte le grandi culture del mondo”. Verrà anche approfondita la rivelazione che l’uomo, immagine di Dio, è stato creato eterosessuale, cioè <<maschio e femmina>>.  Secondo alcune tradizioni esoteriche e mitologiche l’uomo primordiale (Adam Kadmon) è stato creato non “maschio e femmina” ma androgino (bisessuato), ed è questa sua natura ermafrodita (che continua ancora oggi in forma non-visibile) che crediamo sia necessario comprendere per avere un quadro più corretto e completo della natura umana e sua evoluzione attraverso le ere cosmiche.
     
    Continua…
     
    Per l’articolo di E. Séroul, vedi la news gallery “Italie est-elle homophobe?”
     
    Pagina aggiornata il 19.03.10
     
     
    NOTE:
     
     
    (1) Per gli antichi romani, la virilità era la massima virtù. Fin dall’infanzia, il romano veniva allevato per essere un dominatore. Come civis romanus egli era destinato ad un compito: conquistare il mondo. L’etica del romano era quella della sopraffazione; sempre e comunque, egli doveva imporsi: sui cittadini, con l’uso politico della parola, su tutti gli altri, quelli che non erano romani, con la forza delle armi e la superiorità delle leggi… “Nella vita personale e familiare…il paterfamilias romano era un padrone assoluto, dai poteri illimitati su tutto quello che gli apparteneva, cose o persone che fossero”. Il mito della virilità romana, che giustamente è stato definito dallo storico P. Veyne “di stupro”, esigeva l’imposizione della volontà del maschio, anche sessuale. Sottomettersi ad un altro significava, per i Romani, vergogna e disonore. “E’ in questo mito, e nella necessità di difenderlo, sta la spiegazione dell’assoluto bisogno, per i Romani, di ribadire che la pederastia era un vizio greco”. (Fonte: Eva Cantarella, Secondo Natura – La bisessualità nel mondo antico, Editori Riuniti, 1988, pagg. 130-131)
     
     
    (2) Nelle sue forme esteriori il vecchio impero é da lungo tempo dissolto, nella realtà giuridica, religiosa, politica ed economica mondiale le sue strutture di governo delle masse sono niente affatto sorpassate, ne é testimonianza l’enorme influenza ideologica della Santa Romana Chiesa (erede dell’antico potere imperiale) e del Cattolicesimo nell’ambito sociale, morale e politico europeo e intercontinentale.
     
    (3) Vedi nota (1) nell’Appendix I “Ave Diabolos – Homosexuality as a mystical experience”, pubblicata in “Celestial Earth” di Erace Lestis. La versione in italiano del testo non è ancora disponibile.
     
     
    (4) La sera del 28 Giugno 1969, il “Movimento di Liberazione Gay” americano eruppe violentemente durante un’incursione della polizia in un bar di New York City chiamato lo “Stonewall”. Il bar, situato in Christopher Street nel quartiere Greenwich Village di Manhattan, era un luogo d’incontro molto popolare tra gli omosessuali. A quell’epoca, nel 1969, era piuttosto frequente che la polizia irrompesse nei bar gay piuttosto prepotentemente e senza alcuna giustificazione. Molti furono i malcapitati clienti fermati, ammanettati e condotti in questura per essere schedati. I loro nomi e indirizzi spesso finivano nelle colonne dei giornali con accuse infamanti di atti sessuali osceni ed altri crimini.
     
    Durante questo periodo di smascheramento pubblico e umiliazione, che spesso implicava lo stigma di malattia mentale (l’Associazione Psichiatrica Americana ha classificato l’omosessualità come malattia mentale fino ai primi anni 70) molte carriere e vite furono irreparabilmente danneggiate.
    Per qualche sconosciuta ragione, l’incursione che la polizia di New York fece nello ‘Stonewall’ si trasformò in rissa e scontro violento quando gli agenti cercarono di arrestare dei gruppi di omosessuali.
    La notizia dei disordini e della rivolta si diffuse velocemente nel Greenwich Village e la notte seguente più di duemila persone, uomini e donne omosessuali, si organizzarono e riunirono per protestare pubblicamente contro le continue persecuzioni della polizia.  Nei giorni che seguirono il Greenwich Village fu invaso da folle di omosessuali arrabbiati e provocatori, decisi a far sentire la loro voce. Le autorità, per evitare che la protesta degenerasse in altri scontri sanguinari e disordini civili, ordinò alle forze di polizia di arretrare.
     
    Per la prima volta nella storia, il successo di Stonewall innescò negli ‘omosessuali’ un qualcosa di esplosivo che non poté più essere messo a tacere (per quanto ci furono dei tentativi al riguardo negli anni 80, con il genocidio mirato dei gay tramite l’HIV e l’AIDS).
     
    Questo qualcosa di ‘esplosivo’ portò alla nascita del Movimento ‘Gay Pride’ e relativa marcia nelle strade, che da New York si estese in altre città americane, per poi ‘contaminare’ il resto del mondo democratico e civile.
    (Fonte: Alan Cantwell Jr. – AIDS and the Doctors of Death, Aries Rising Press 1987 pp. 67-67)
     
     
    (5) Sulla Tradizione dell’Eros Omosessuale, vedi la già citata Appendix I “Ave Diabolos” e relativi riferimenti bibliografici. L’articolo  ‘The Male Eros Tradition’ offre una versione web ridotta dell’appendice, in lingua inglese.
     
     
    (6) Vedi nota (3) nella citata Appendix I.
     
    (7) Erace Lestis, Celestial Earth – The Cosmic Portal of 2012 and the Quest for Spiritual Enlightenment in & beyond the Age of Aquarius, AuthorHouse, March 2009 (precedentemente pubblicato come “Ave Diabolos – Homosexuality as Mystical Experience and Other Esoteric Investigations Into Mankind’s Spiritual Renaissance, AuthorHouse, May 2009)
     
     
    Immagini & testo © Erace Lestis 2009-2010
    Pagina caricata il 14.02.2010
     
     
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    THE JUDAEO-CHRISTIAN TRADITION

    abomination

    “If a man lies with a male as with a woman, both of them have committed an abomination; they shall be put to death, their blood is upon them.”
    Leviticus 20: 13.
     EPHEBIC LOVE
    diver
    Man courting a youth. Fresco wall painting from the Etruscan “Tomb of the Diver” (c. 475 B.C.), now at the Paestum Museum, Italy
    EURYALUS & NISUS
    E&N
    The love-bond between Euryalus & Nisus is told by Virgil in the Eneid
    “Un giovinetto di singolar bellezza Eurialo era, e Niso un di lui fido e casto amante” Virgil, Eneid, V. 425-428 See Appendix I in ‘Ave Diabolos’
    ACHILLES & PATROCLUS
    A&P
    The love-bond between Achilles and Patroclus is told by Homer, in the Iliad.
    “… There are numerous myths which, more or les explicitly, refer to homosexual love affairs: the affair between Zeus and Ganymede, … or Dionysus and Adonis, Poseidon and Pelops, Apollo and Admetus, Hercules and Jason, or Apollo and Cyparissus. These different myths… share a common structure as myths of initiation”
    See Appendix I “AVE DIABOLOS - Homosexuality as mystical experience” in Celestial Earth by Erace Lestis (new edition March 2010)
    THE HOMOSEXUAL TRADITION IN EAST ASIA:
    japan
    China, Korea & Japan
    See Appendix I AVE DIABOLOS
    Z&H
     Zephyros embracing Hiachyntos
    MORAL EVIL
     moralevil4601.JPG
       1986 – Beginning of the AIDS pandemic: Vatican issued a ‘pastoral letter’ on homosexuality. The Roman Catholic guidelines, approved by the Pope, labelled the practice of homosexuality as an “objective disorder” and “an intrinsic moral evil”. In an obvious allusion to the AIDS epidemic, the papal pronouncement condemned homosexuality which could “threaten the lives and well-being of a large number of people.”
       The consequences of such a position (although not new, as the Church’s hostility towards practising homosexuals is well known) were varied and devastating. In the USA, for example: “… all federal inmates infected with the AIDS virus would be transferred to the U.S. Medical Center for Federal Prisons in Springfield, Missouri. Despite rampant homosexuality and forced rape in the prisons, the prison officials decided to withhold condoms from all inmates in order not to condone sex acts between men. By this “moral” decision, officials were insuring the spread of the AIDS virus in their institutions. It was a covert and effective way of “cleaning out” the jails with the genocide of prisoners.”
    Alan Cantwell Jr, AIDS & the Doctors of Death, ARP, 1988 (pag. 144, 163) denouncing/investigating claims that the HIV virus was created as a biological weapon to reduce human population and decimate unwanted ethnic or social  groups (Gays, Blacks…). Cantwell is not alone in affirming this, see ’Celestial Earth’ (written in English) and the HIV articles in the ‘Archivio Italiano’ section (written in Italian).
        male youths
    Male Youths with crown and lyre
    Red-figured kylix interior attributed to the Eretria Painter
    c. 425 B.C.E. San Antonio Museum of Art

    ♦ CHEMTRAILS: Who & Why?

    Chemtrails… Who and Why?

    English The purpose and composition of chemtrails changed over the years, from the time they were first employed in the Vietnam War as a biological weapon, to neutralize enemy populations and control/worsen the weather where they lived.

    Since the year 2000 chemtrails have been fogging skylines across the USA and in almost all NATO’s countries, in many cases causing public outcry which has remained however unanswered by the goverments. There is by now an overwhelming amount of information and photographic/video evidence about chemtrails on the internet and some authors and researchers have also published books on the subject.

    There is without doubt the possibility that much of the material available on the web about chemtrails is not correct, or even false and misleading for the best way to hide the truth…. is to confuse people.

    Is it really the case that ‘The Truth is Out There’ ?

    Yes indeed… but so are lies.

    french riviera 01.02.10

    French Riviera 01.02.2010

    What follows is an extract from ZetaTalk Godlike Production Live** (written January 30, 2010) which we believe has some relevant genuine information about the current purpose of chemtrails.

    Question/Answer

    Q: Can you please provide me with information about the real meaning of chemtrails ?… Is it to lower our health?… Is it to make/reduce global warming?… Is it a tool needed for HAARP?

    A: Chemtrails originally were to sicken the populace, in order to test the ability of the wealthy to slow migration of hungry mobs towards their enclaves. This was not done by governments, but by the wealthy. When the US military discovered that the original plan was for them to participate, in essence poisoning the populace they were charged with protecting, they rebelled and refused, and the campaign changed. It is now done to fog up the view of Planet X as a Second Sun.

     

    Q: Is it planet X currently moving away from the sun or is it still being rather firmly held in the cusp?

    A: Planet X is moving outbound from the Sun, approximately mid-way between the earth and the sun, and slightly to the right of the sun in the view from the earth.

     

    Q: When Planet X first becomes visible to the naked eye, approximately 7 weeks prior to the shift, will it be noticeable just under the sun and slightly to the right?

    A: This is more a factor of where the Earth is at that time as during the last weeks the Earth will be in gyrations.

    For more information about chemtrails/pole shift/planet X/contactees etc  go to www.zetatalk.com

    Please note erace-lestis.com is a separate body and do not necessarily share the same views as found in ZetaTalk.  

    french riviera 23.11.09 french riviera dec 2009 french riviera 23.11.09 french riviera 01.02.10 french riviera 01.02.10 versailles dec 2007

    french riviera 01.02.10 french riviera 01.02.10 

    Text & images © Erace  Lestis 2010 unless otherwise stated. Page updated 11.01.2010

    Italia  SCIE CHIMICHE – Chi, Come, Perché?

    Chemtrails… Who and Why?

    Esiste una quantità impressionante d’informazione e evidenza video-fotografica sul web riguardo le ‘scie chimiche’. Diversi autori e ricercatori hanno anche pubblicato libri sull’argomento. C’è senza dubbio la possibilità che parte dell’ informazione che si trova in rete sia incorretta, se non addirittura falsa e volutamente fuorviante, poiché spesso il modo più efficace per nascondere la verità … è creare confusione e scetticismo.

    .

    E’ proprio vero che ‘La Verità è Là Fuori?’ 

    Certamente… ma anche le bugie!

    .

    Composizione e scopo delle cosiddette “scie-chimiche” (chemtrails) sono cambiati dai tempi in cui erano impiegate come armi biologiche durante la Guerra del Vietnam, per neutralizzare etnie nemiche e controllare o peggiorare le condizioni climatiche di certe aree geografiche.

    Per quanto eccentrico possa sembrare, riteniamo che le informazioni contenute nel sito www.zetatalk.com, abbiano genuina rilevanza sull’argomento dei “chemtrails”.

    I ‘Zeta’ sarebbero una razza aliena le cui principali caratteristiche sono comunicazione telepatica e una super avanzata conoscenza tecnologica (molto più avanzata di quanto l’umanità terrestre riesca ad immaginare) – conoscenza che li metterebbe in grado di predire eventi cosmici di una certa rilevanza.

    Al di là dell’ambito paranormale e folcloristico in cui extraterrestri e UFO vengono in genere classificati, ricordiamo brevemente che fonti autorevoli – quali ad esempio Rudolf Steiner (conferenza 13.05.1921) e gli antichi Maya (Codice Dresda) – affermano che l’umanità della nostra era è ‘destinata’ all’incontro con esseri o ‘signori di luce’ provenienti da civiltà al di fuori della sfera terrestre.

    Il Vaticano e alcuni governi europei, tra cui l’Italia, hanno recentemente ammesso, sia pure non ufficialmente, la possibilità dell’esistenza di civiltà extraterrestri, arrivando perfino a rendere pubblici gli archivi militari segreti sugli Ufo (la Francia nel 2007, l’Inghilterra nel 2008). La documentazione video-fotografica su fatti anomali e misteriose “sfere di luce” acquisita a partire dagli anni 40 (dal famoso ‘incidente Roswell’ nel New Mexico), è in effetti in certi casi strabiliante, come il programma di rai 2 “Voyager” ha dimostrato nella puntata del 29 Ottobre 2007*.

    .

    Secondo gli Zeta dunque, le sciechimiche erano inizialmente impiegate negli USA (inizio anni 2000) da certe ricche e potenti dinastie le quali, tramite un accordo logistico con i militari, sperimentarono con svariati microbi e veleni chimici al fine di causare disturbi e malattie, simili all’influenza, nelle popolazioni sottostanti le aree irradiate dai ‘chemtrails’. 

    Lo scopo era quello di mettere a punto una letale arma biologica da impiegare nel periodo precedente e seguente lo slittamento dei poli magnetici della terra (pole shift), se e quando orde di esuli affamati e disperati – le loro vite sconvolte dal cataclisma geologico (terremoti, alluvioni, eruzioni vulcaniche etc.) – si fossero riversate in aree geografiche ‘protette’, ‘private’ o miracolosamente risparmiate dal passaggio del ‘Pianeta X’ (vera causa, secondo gli Zeta, dello slittamento magnetico dei poli terrestri e conseguente catastrofe geologica)**. 

    Soprattutto in America a partire dall’anno 2000, nelle aree irradiate dai ‘chemtrails’ si sono verificati moltissimi casi di bambini, giovani e anziani inspiegabilmente malati o deceduti per varie patologie. Le sciechimiche sono divenute talmente invadenti e ricorrenti da causare vere e proprie proteste collettive e petizioni contro la loro presenza nel cielo.

    Nonostante la pratica dello “skyseeding” sia dilagata successivamente in tutte le nazioni NATO, non c’è mai stata una risposta o presa di posizione chiara da parte dei governi riguardo il fenomeno. Sembra che i militari, ai quali inizialmente era stata assicurata la natura non pericolosa degli esperimenti, una volta scoperta la vera funzione delle sciechimiche, si siano ribellati negando il loro ulteriore coinvolgimento nella pratica. 

    Al giorno d’oggi, affermano gli Zeta, i  “chemtrails” sono principalmente irradiati per offuscare o nascondere la presenza del Pianeta X nel cielo.

    Dal 2003 infatti il ‘Disco Alato’ (conosciuto anche come Nibiru, Marduk o Pianeta Rosso) è entrato nel nostro sistema solare e, sotto certe condizioni climatiche – specialmente all’alba e al tramonto – puo’ rendersi visibile, anche a occhio nudo, agli abitanti della terra***.

    NOTE:

    (*) Si veda il testo di Erace Lestis “Celestial Earth”, capitolo primo. Vedasi anche l’articolo “2012, Coscienza Cosmica & I Nuovi Iniziati del Graal”. Altro testo di una certa rilevanza è “Serpente di Luce” di Drumvalo Melchizedek.

    (**) Lo slittamento dei poli magnetici della terra è un fenomeno complesso quanto documentato, connesso a specifici cicli cosmici (vedi profezia del 2012), nonché legato all’entrata dell’umanità nell’età dell’Acquario. L’argomento è troppo vasto per essere discusso in questa sede, si veda a proposito il testo citato “Celestial Earth” (e bibliografia ivi contenuta), pubblicato in lingua inglese e precedentemente titolato “Ave Diabolos”.La versione italiana di “Celestial Earth” (TERRA CELESTE: Il Portale Cosmico del 2012 e Ricerca dell’Illuminazione Spirituale durante e oltre l’Età dell’Acquario) – ci auguriamo possa essere disponibile entro il 2010.

    (***) Il Pianeta Rosso si troverebbe a metà percorso tra la terra e il sole. Dovrebbe divenire visibile nel cielo senza più alcun dubbio, a occhio nudo, quando mancheranno circa sette settimane allo slittamento dei poli magnetici terrestri.

     french riviera 01.02.10

    Costa Azzurra, Francia 01.02.2010

    N.B. www.erace-lestis.com è un corpo separato da www.zetatalk.com e non necessariamente condivide o si identifica con le informazioni fornite dagli Zeta.