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    ♦ LE 7 ERE DEL MONDO - Polaris, Hyperborea, Lemuria, Atlantide…

    sette ere mondo

    LE 7 ERE DEL MONDO

    Polaris, Hyperborea, Lemuria, Atlantide…

     

    Breve introduzione agli insegnamenti esoterici

     Sull’origine e evoluzione del mondo

     

     

    Testo Erace Lestis © 2009 

     

        Secondo la scienza esoterica l’evoluzione della razza umana si compie durante Sette Grandi Epoche e sette ‘Razze Radici’(1).

       

       SETTE EPOCHE:

     

    1.     POLARIS – Prima razza radice

    2.     HYPERBOREA – Seconda razza radice

    3.     LEMURIA – Terza razza radice

    4.     ATLANTIDE – Quarta razza radice

    Si distinguono al suo interno sette sottorazze:

    1.     Rmoahals

    2.     Tlavatli

    3.     Toltechi

    4.     Primi Turanians

    5.     Primi Semiti

    6.     Akkadiani

    7.     Mongoli

    5.     POST-ATLANTIDEA – Razza Ariana

    Si distinguono al suo interno sette sotto-razze e sette età culturali:

    1.     India antica (8000-6000AC)

    2.     Persia (5000-4000AC)

    3.     Egitto-Caldea (2900-747AC)

    4.     Greco-Romana (747AC-1413AD)

    5.     Anglo-Germanica (1413-3573)

    6.     Acquariana (3573-5733)

    7.     Americana (5733-7900)

    6.     SESTA EPOCA – Sesta razza radice

    7.     SETTIMA EPOCA – Settima razza radice

     

     

       Ad ogni grande epoca e a ciascuna età culturale corrisponde una specifica condizione percettiva. Cercheremo di dare un breve accenno ai profondi quanto straordinari cambiamenti di cui sia l’essere umano che la terra sono stati protagonisti nel corso di milioni di anni.

    1. Polaris

    2. Hyperborea

        Durante Polaris e Hyperborea le luminose Intelligenze Celesti sono attive sulla Terra per sostenere e guidare l’evoluzione dell’”Uomo” (2). L’essere umano è più che altro un’idea, un atto d’amore, un archetipo che prende vita, privo di corpo fisico e coscienza individuale, un’onda animica parte del ‘tutto’ maestoso che lentamente, molto lentamente, assume carattere, forma e sostanza eterica. L’uomo percepisce universalmente, si muove e agisce in gruppo ed è animato da feroci bramosie, desideri e istinti primordiali. Mentre si vanno delineando i primi rudimentali organi di senso (udito, vista, sensazione e tatto), ha inizio la rotazione terrestre e l’alternarsi del giorno e la notte (“E Dio divise il giorno dalla notte” Genesi 1:4);

     

    3. Lemuria

        Sviluppo dell’Immaginazione e della forza volitiva.

    Uomo-animale ermafrodita e plastico, dall’aspetto semi-trasparente e gelatinoso, dotato di sensi rudimentali e primi accenni di ghiandole (sistema linfatico). Possiede straordinari poteri spirituali (chiaroveggenza, telepatia, controllo sugli elementi quali il fuoco e le forze animali, capacità di aumentare la propria potenza fisica tramite la volontà…). Verso la fine dell’epoca Lemuriana l’uomo acquista la verticalità e i sessi si dividono. Entra in azione Lucifero che con la sua influenza rende l’uomo soggetto all’egoismo, alla malattia, alla morte e al karma, cioè alla vita terrena ripetuta (reincarnazione).

       

    4. Atlantide

        Sviluppo dell’IO e della personalità individuale. All’inizio dell’epoca Atlantidea il corpo dell’uomo è ancora semi-animale, plastico, flessibile e malleabile (senza scheletro osseo) e in procinto di sviluppare i primi rudimentali nervi (sistema nervoso). L’essere umano ‘pensa’ in immagini, è dotato di notevole forza psichica e poteri magici, in grado di controllare e manipolare i fenomeni naturali e specialmente le forze vitali del regno vegetale, attraverso le quali gli Atlantidei furono anche in grado di alimentare le loro “navi spaziali”, intraprendere viaggi extraterrestri ed entrare in contatto con esseri stellari o “messaggeri divini” - entità spirituali evolute che in molti casi inspirarono o divennero loro stessi, i potenti re e leader della civiltà Atlantidea.

        L’Atlantide fu sommersa e la sua civiltà distrutta a causa delle potenti energie negative accumulatesi e scaturite dalla malvagità, dalla sete di potere e dalle pratiche di magia nera a cui gli Atlantidei si dedicarono senza freno (entrata in azione del Maligno, principe del Male e del Materialismo, conosciuto nella tradizione religiosa occidentale come Satana, nell’Ebraismo come Mefistofele e in Antroposofia come Ahriman, dio dell’oscurità e della distruzione nella mitologia Persiana).

       Grandi e maestose civiltà fiorirono nel corso dell’epoca Atlantidea (che vide il susseguirsi di sette sottorazze), come i Toltechi (terza sottorazza); i primi Semiti (quinta sottorazza) progenitori della razza Ariana; o la civiltà Akkadiana (sesta sottorazza), la prima a sviluppare il commercio, regole e leggi per mantenere l’armonia sociale. Lo sviluppo del pensiero logico e la facoltà di giudizio, l’intelligenza e l’emergere sempre più marcato di opinioni personali causarono nel tempo la perdita dei poteri magici e psichici nella maggior parte degli Atlantidei.

     

    5. Post-Atlantidea (Razza Ariana)

        Sviluppo del “Manas” – Pura Mente Spirituale (il Sé Spirituale, lo Spirito Santo del Cristianesimo), il primo principio divino destinato a divenire attributo eterno dell’uomo, insieme a Buddhi e Atman.

        L’epoca post-Atlantidea comprende sette sottorazze e sette ere o età culturali, come segue:

     

    ·        India antica (8000-6000AC): l’uomo possiede ancora una certa percentuale delle facoltà psichico-spirituali tipiche della chiaroveggenza arcaica ed è in grado di percepire i mondi soprasensibili. Per questa ragione non da molta importanza ai sensi fisici e considera il mondo fenomenico come “maya”, cioè illusione, essendo la dimensione spirituale la vera realtà e il mondo interiore dell’anima la vera essenza dell’uomo (3).

     

    ·        Persia (5000-4000AC): l’uomo non considera la realtà del mondo come ‘maya’ ma ritiene invece che le sue forze e conoscenze spirituali debbano servire a dare forma e struttura alla terra. Per la prima volta l’essere umano fa esperienza di se stesso come lavoratore e la natura lo accoglie inizialmente con ostilità e durezza.

     

    ·        Egitto-Caldea (2900-747AC): include le culture Assiro-Babilonese, Semitica e Iberniana. L’uomo impara a riconosce lentamente la legge inerente in natura e a non considerare il mondo fisico come avversario. Dotato anch’egli di superiori poteri spirituali che gli fanno ‘vedere’ e capire gli esseri spirituali e i principi attivi del cosmo, l’uomo da’ vita ad una scienza dove saggezza, contemplazione stellare e conoscenza divina sono unite. Da questa unione nascono le grandi opere architettoniche nonché le tecniche agrarie e artigianali della civiltà Caldeo-Egitto-Babilonese.

     

    ·        Greco-Romana (747AC-1413AD): sviluppo dell’anima intellettuale e del pensiero razionale. Gli antichi Greci possedevano ancora organi di percezione spirituale (il “terzo occhio”) ed erano in grado di apprezzare il divino inerente nel mondo; nel tempo tuttavia la civiltà greco-romana si distinse principalmente per aver trasformato l’antica saggezza misterica e sacerdotale (arti sacre e magiche) in scienza e conoscenza umana, ossia uno scibile ideale comprensibile dall’intelletto umano. Mentre i Greci diedero vita ad un’arte e drammaturgia straordinarie che celebravano la gioia dei sensi e della vita terrena e furono tra i primi a sviluppare l’urbanistica in senso moderno, i Romani divennero creatori di un sistema giuridico universale adottato ancora oggi nel mondo.  Nell’antico Egitto e in generale nelle civiltà arcaiche, i sacerdoti osservavano le sfere celesti e riproducevano le dinamiche astrali nel costruire città e templi, mentre la giustizia era amministrata con il sostegno degli oracoli e leggi divine o ‘rivelate’. L’elemento personale e la necessità individuale dell’essere umano – nonché l’astuzia e la capacità dialettica e speculativa – divennero invece, con la civiltà greco-romana,  parte integrante nella creazione ed elaborazione della saggezza umana e sua applicazione in molteplici settori quali l’arte, la vita sociale e giuridica.

     

    ·        Anglo-Germanica (1413-3573) : sviluppo dell’anima spirituale e possibile riconquista della visione e percezione metafisica. Età segnata da crisi d’identità e ricerca di nuovi valori. Lo sviluppo del materialismo, della scienza naturale e dell’egoismo culminano in una civiltà dove progresso tecnologico, sapere accademico e produzione industriale vanno di pari passo con lo sfaldamento sociale e la cecità spirituale dell’essere umano. Secondo la visione antroposofica l’avvento del materialismo e egoismo è comunque necessario a livello evolutivo per permettere all’uomo di acquisire indipendenza e libertà e ritrovare in se stesso, e solo grazie ai propri sforzi, quella scintilla di coscienza divina che gli permetterà, se lo vorrà, di ‘risalire’ verso i mondi soprasensibili. La rinascita spirituale dell’umanità durante questa cruciale fase epocale (l’era moderna) puo’ infatti avvenire solo se l’uomo sceglie, di sua spontanea iniziativa, di riavvicinarsi al Divino.

     

     

    ·        Età dell’Acquario (3573-5733): purificazione dei sensi e ricezione del ‘Sé Spirituale” (Manas). Se la discesa nel materialismo è connessa allo sviluppo estremo dell’egoismo, la risalita animica dell’uomo è legata allo sviluppo di tre fattori principali: 1) altruismo, fratellanza e amore universale; 2) libertà di pensiero e credo religioso; 3) “pneumatologia”, ossia scienza spirituale.

     

    ·        Americana (5733-7900): E’ questa un’età che non contiene alcun principio di progresso. La terra diviene un corpo morto attivato meccanicamente tramite sofisticate tecnologie e circondata da energie e presenze malefiche, create nei millenni dall’avidità e dall’egoismo umano. Gran parte dell’umanità sarà divenuta ibrida e robotica, con un intelletto arido e perverso, mentre la parte “progressista” del genere umano avrà sviluppato poteri spirituali eccelsi e un’abilità di percezione eterica che gli permetteranno di acquisire un ‘corpo di luce’ e risiedere negli strati superiori dell’atmosfera terrestre. Il dilagare della malvagità e dell’odio (la “Guerra di Tutti contro Tutti”) causerà una rivoluzione degli elementi analoga a quella che mise fine alla civiltà Atlantidea.

     

    6. Sesta Epoca

        Il corpo fisico cesserà di esistere e finirà anche il karma, tutta la vita sulla terra sarà passata ad una condizione astrale e plastica. L’umanità sarà divisa in due grandi correnti, quella dedita al bene e quella dedita al male e la qualità etica di ognuno sarà evidente esteriormente, cosi’ come oggi è possibile riconoscere le diverse razze (la nera, bianca, gialla, rossa etc). L’umanità progressista conquisterà poteri spirituali straordinari, quale l’auto-riproduzione e la capacità di ‘vedere’ nel passato e nel futuro. La terra, completamente rinnovata, sarà circondata da un’atmosfera sottile, pura ed eterica dove potranno manifestarsi presenze angeliche e arcangeliche. Verso la fine dell’epoca avrà luogo la fase finale dell’Apocalisse biblica e del Giudizio Universale, cosicché l’umanità sarà definitivamente divisa tra coloro che ascenderanno nel ‘Regno dei Cieli’ e coloro che invece sceglieranno di seguire la “Bestia” (666).

     

    7. Settima Epoca

        L’essere umano conquista il grado più alto di perfezione spirituale e diviene esso stesso un essere angelico, un dio celeste che con la sua presenza e amore assoluto contribuisce alla crescita ulteriore del cosmo (stati evolutivi futuri denominati da Rudolf Steiner (4) Giove, Venere e Vulcano).

     

     

     

     

     

    Note:

    (1)   Lo schema proposto è basato sull’opera di Rudolf Steiner ed è naturalmente semplificato, con l’unico scopo di fornire una referenza didattica veloce. Per ulteriori informazioni e approfondimenti vedasi la bibliografia a fine articolo. L’evoluzione del mondo in chiave esoterica è oggetto di molte tradizioni misteriche e occulte antiche, quali per esempio la dottrina dell’Età dell’Oro e ere seguenti nella mitologia Greca; o le ‘Yugas’ della filosofia Indù e degli insegnamenti Tibetani, di cui molto parla Elena P. Blavatsky, fondatrice della società Teosofica, nella sua ‘Dottrina Segreta’.

     

    (2)   “Lo Spirito di Dio aleggiava sulla faccia della Terra”… Genesi 1:2 indica la presenza e l’azione delle Gerarchie Celesti (denominate in teologia tradizionale Serafini, Cherubini, Troni, Kyriotetes, Dynamis e Elhoim) durante l’epoca cosiddetta Polaris, e in seguito anche degli Archai e Arcangeli durante l’era Hyperborea.

     

    In antroposofia si hanno le seguenti corrispondenze:

     

    Prima Gerarchia:

    Serafini = Spiriti d’Amore

    Cherubini = Spiriti delle Armonie Cosmiche

    Troni = Spiriti di Potere o Volontà

     

    Seconda Gerarchia:

    Kyriotetes = Spiriti di Saggezza

    Dynamis = Spiriti di Movimento

    Exustai (in lingua ebraica Elhoim) = Spiriti di Forma e Rivelazione

     

    Terza Gerarchia:

    Archai = Spiriti del Tempo o Personalità

    Archangeloi = Arcangeli, Spiriti di Fuoco o Spiriti del Folklore

    Angeloi = Angeli, Angeli Guida, Figli della Vita

     

    (3) Lo stato di ‘trance’ o ‘illuminazione’ che pratiche meditative orientali come lo Yoga permettono di raggiungere è di fatto molto simile alla condizione tipica percettiva comune agli Atlantidei, quando cioè l’uomo era in contatto diretto con gli spiriti elementali della natura e non esisteva distinzione tra soggetto (l’uomo) e l’oggetto (il mondo). Secondo la ricerca antroposofica queste pratiche meditative sono tuttavia inadatte all’uomo moderno poiché, tra l’altro, lo mettono in contatto con forze impure e malefiche oggi presenti nell’atmosfera che invece non erano attive ai tempi dell’antica Atlantide, quando nell’aria viveva una forza animica pura.

    (4) RUDOLF STEINER (1861-1925) defini’ la sua filosofia spirituale “antroposofia”, ossia “saggezza dell’essere umano”. Dotato di avanzati poteri chiaroveggenti, ha fondato la sua ricerca sulla percezione e conoscenza diretta delle dimensioni spirituali, dando inizio ad una ‘scienza dello spirito’ moderna e universale, accessibile a chiunque sia disposto a praticare un pensiero chiaro e senza pregiudizi.  Con le sue ricerche spirituali Steiner ha fornito stimoli e suggerimenti per il rinnovo di molte attività umane quali: l’educazione (sia generale che speciale); l’agricoltura (metodo biodinamico); medicina; economia; architettura; scienza; filosofia; religione e le arti. Oggi ci sono migliaia di scuole, cliniche, fattorie ed altre organizzazioni che svolgono le loro attività basandosi sui principi dell’antroposofia. Durante la sua vita Steiner ha pubblicato 30 libri e tenuto 6000 conferenze in tutta Europa. La sua ricerca si concentra sulla natura spirituale dell’uomo, l’evoluzione del cosmo e dell’umanità e metodi di sviluppo personale. 

     

     

    Bibliografia essenziale:

     

    Rudolf Steiner, le seguenti opere:

    -         La Scienza Occulta

    -         Teosofia

    -         Memoria Cosmica

    -         Mistero dell’Universo

     

     

     

     

     Testo Erace Lestis © 2009

     Tutt i diritti riservati

     Rivisto e corretto 22.09.09